INCLUSIVITA’

I docenti dell’istituto sono impegnati nel compito di trovare le strategie di insegnamento più adatte ai vari tipi di intelligenza e stili di apprendimento degli alunni, prestando particolare attenzione ai loro Bisogni Educativi Speciali in conformità a quanto stabilito dalla normativa ministeriale. Ciò presuppone una riflessione ed aggiornamento costanti, come messo in evidenza dalla progettualità d’istituto e dalla formazione dei docenti.

 

STRATEGIE per una didattica inclusiva:

Differenziare le proposte didattiche

Incoraggiare l’apprendimento

collaborativo
Favorire l’esplorazione e la ricerca

Realizzare percorsi laboratoriali

Promuovere lo sviluppo delle

competenze

Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere. 

 

SPAZI E ARCHITETTURA:

Una strutturazione architettonica degli spazisenza barriere, che garantisce a tutti la massima accessibilità e mobilità ha il valore di risorsa pregiudiziale per l’inclusività

ORGANIZZAZIONE E DIDATTICA GENERALE

Progettando un modello di organizzazione didattica flessibile e aperto, con momenti di compresenza e contitolarità e con classi aperte.

Utilizzando tutte le strategie didattiche – come il cooperative learning, il tutoring e la didattica laboratoriale – che favoriscono la costruzione di un clima inclusivo

ALLEANZE EXTRASCOLASTICHE

L’inclusione è un processo che va sempre rinnovato, che non può mai essere routinario e richiede la sensibilizzazione di tutte le risorse disponibili entro e fuori la scuola, coinvolgendo famiglie e strutture del territori.

La riuscita di ogni progetto finalizzato all’inclusione non può prescindere da unserio lavoro di rete che, centrato sull’allievo con i suoi bisogni e diritti, riunifica i diversi e qualificati apporti in una fitta trama di relazioni il cui fine ultimo è la compartecipata e progressiva definizione del progetto di vita dell’allievo.

L’inclusione è un processo che va sempre rinnovato, che non può mai essere routinario e richiede la sensibilizzazione di tutte le risorse disponibili entro e fuori la scuola, coinvolgendo famiglie e strutture del territori