Isc Borgo Solesta'- Cantalamessa

REGOLAMENTO D’ISTITUTO

REGOLAMENTO D’ISTITUTO

 

PREMESSA

 

Al fine di promuovere un buon funzionamento e coordinamento delle attività educative e didattiche e di favorire una civile e democratica convivenza, nel rispetto della dignità di tutti gli operatori della Scuola, nella salvaguardia dell’incolumità fisica degli alunni e del personale e conservazione delle strutture pubbliche, viene adottato il presente regolamento interno.

 

 ALUNNI

 

Art. 1– Gli alunni sono tenuti ad avere nei confronti del capo d’istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per sé stessi.

 

Art. 2– Èdovere di ogni alunno recarsi a scuola con un abbigliamento consono (es. evitare abbigliamento intimo a vista …) e partecipare diligentemente allo svolgimento delle attività scolastiche, collaborando in maniera consapevole e responsabile.

 Gli alunni dovranno rispettare l’orario:

  1. l’ingresso degli alunni a scuola è consentito dalle 7:55, suono della prima campanella alle 8:00, inizio delle lezioni.
  2. presentarsi a scuola forniti di tutto l’occorrente per le lezioni della giornata; in caso di ripetute inadempienze verrà data comunicazione alla famiglia con richiesta di collaborazione e controllo.
  3. per la Palestra, gli alunni dovranno indossare una tuta adatta all’attività motoria e scarpe da ginnastica da calzare negli spogliatoi. Per la Primaria, la tuta senza bottoni, cerniere e lacci pendenti alle caviglie va indossata sotto il grembiule.
  • consegnare all’insegnante della prima ora di lezione la giustificazione scritta dell’eventuale assenza del giorno precedente, firmata da un genitore o da chi ne fa le veci.

 

Art. 3 –Sulla base della normativa vigente (DPR 122/209 art.7) ai fini della validità dell’anno scolastico, il vincolo di frequenza è pari ad “almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato”. Sono computate come ore di assenza entrate posticipate e uscite anticipate. Gli alunni ritardatari dalle 8.06 sono ammessi alla lezione con il permesso del Dirigente Scolastico o del suo delegato; il ritardo dovrà essere sempre giustificato dal genitore entro il giorno successivo. Dei ritardi e delle assenze non giustificate entro i 3 gg saranno informate le famiglie. Nel caso di ritardi ripetuti è previsto un richiamo ufficiale che andrà a incidere sulla valutazione del comportamento. Inoltre i minuti di ritardo accumulati verranno decurtati dal monte ore annuale. Non verranno conteggiate le ore di assenza secondo le deroghe deliberate dal collegio docenti e riportate di seguito:

  • Motivi dovuti alla scuola (concorsi, iniziative scolastiche o chiusura straordinaria del plesso)
  • Ricoveri
  • Terapie
  • Eccezionali motivi familiari documentati
  • Attività sportive agonistiche
  • Motivi di salute e psicologici documentati
  • Feste religiose di diverse culture

 

 

Art. 4– Gli alunni assenti per malattia per un periodo superiore a cinque giorni, saranno riammessi previo certificato del medico curante, attestante l’idoneità alla frequenza.

 

Art. 5– Gli alunni sono tenuti a: custodire i propri libri e quaderni; non arrecare danno a quelli degli altri; non deturpare o danneggiare i locali, l’arredamento e il materiale della scuola.

In caso di danneggiamenti a cose o strutture la famiglia sarà chiamata a risarcire.

 

Art. 6 – Gli alunni non dovranno portare a scuola oggetti estranei all’attività didattica e\o pericolosi (cutter, coltellini fionde o altro.) E’ previsto l’immediato ritiro dell’oggetto che verrà riconsegnato al genitore. In caso di oggetti particolarmente pericolosi si provvederà alla segnalazione alle autorità competenti.

In ogni caso quanto accaduto sarà annotato sul registro di classe.

 

Art.    7 – L’uso dei cellulari e dei dispositivi tecnologici da parte degli alunni, durante lo svolgimento delle attività didattiche, è vietato pertanto non si ritiene opportuno e si sconsiglia di portarli a scuola.

La violazione di tale divieto configura un’infrazione disciplinare rispetto alla quale la scuola è tenuta ad applicare apposite sanzioni ispirate al criterio di gradualità e alle finalità educative della scuola secondo la tabella riportata di seguito.

In qualunque caso, qualora l’alunno venga sorpreso con il cellulare acceso, sin dalla prima infrazione, verrà sanzionato con una nota disciplinare ( Tipologia B o C), il telefono verrà ritirato dal docente che provvederà a farlo custodire nella cassaforte della scuola. Il dispositivo verrà restituito allo studente alle ore 13.00 dal Fiduciario di plesso o dal docente da lui delegato.

Eventuali esigenze di comunicazione tra gli alunni e le famiglie, in caso di urgenza, potranno essere soddisfatte mediante gli apparecchi telefonici presenti in ogni scuola; in alternativa il docente potrà concedere l’autorizzazione all’uso del cellulare, previa richiesta formale da parte dello studente.

 I genitori rispondono direttamente dell’operato dei propri figli nel caso in cui gli stessi arrechino danno a se stessi o agli altri con obbligo di risarcimento. Eventuali fotografie o riprese fatte con i videotelefonini all’interno della scuola e nelle sue pertinenze, senza il consenso scritto della/e persona/e, si configurano come violazione della privacy e quindi perseguibili per legge oltre ad essere sanzionate con il presente regolamento.⃰⃰

 

Art. 8–   La Scuola declina ogni responsabilità per eventuali smarrimenti, furti o danni riguardanti materiale appartenente agli alunni, che sia estraneo all’attività didattica.

 

Art. 9 –Agli alunni è fatto divieto di uscire dalla propria aula nel momento del cambio degli insegnanti. Durante le ore di lezione gli alunni potranno uscire dall’aula uno per volta, previa autorizzazione del docente, per recarsi al bagno, per reale necessità e comunque, normalmente, non prima delle ore 10 e non nell’ora successiva all’intervallo. Dal momento in cui l’alunno lascia la classe per recarsi in bagno il controllo è affidato ai collaboratori scolastici.

 

Art. 10  – Durante l’intervallo gli alunni devono tenere un comportamento corretto e responsabile. Tutti svolgono i dieci minuti di ricreazione fuori dall’aula, consumando la merenda e conversando in modo civile con i compagni. Èvietato, poiché particolarmente pericoloso, giocare a rincorrersi per scale e corridoi.

Gli alunni della Primaria possono rimanere in aula con la sorveglianza dell’insegnante.

 

Art. 11– Per uscire dalla scuola prima della fine delle lezioni è necessaria l’autorizzazione del Dirigente Scolastico o Fiduciario e la presenza di un genitore o persona maggiorenne da questi delegata.

 

Art.    12 – Nei viaggi di istruzione e nelle visite guidate all’esterno della scuola gli alunni sono tenuti ad un comportamento educato ed irreprensibile. Al fine di garantire il buon esito dell’attività, il Consiglio di Classe propone l’esclusione dalla partecipazione ai viaggi per gli alunni che, sulla base dell’andamento disciplinare a scuola, non garantiscono un tale comportamento.

 

1 Nota di Tipo C

Esclusione dal viaggio di istruzione

 

3 Note di Tipo B

Ad ogni Consiglio di Classe sarà premura del Coordinatore far verbalizzare le motivazioni per ogni nota registrata nel periodo. L’esclusione dal viaggio di istruzione sarà valutato dal Consiglio di Classe.

 

 

Art. 13– In caso di atti che arrechino danni a persone o cose, verranno adottati nei confronti degli alunni responsabili provvedimenti disciplinari :

1 – annotazione scritta alla famiglia da parte del Dirigente Scolastico;

2 – rimborso spese per danneggiamenti alle cose, sentito il parere della Giunta Esecutiva;

3 – partecipazione a percorsi educativi attraverso lo svolgimento di attività riparatorie programmate dal consiglio di classe.

4 – sospensione dalle lezioni sancita del Consiglio di Classe.

 

 

 

 

 

DOCENTI

 

Art. 14– L’insegnante ha il dovere della vigilanza sugli alunni per tutto il tempo scolastico, mensa e dopomensa comprese, in quanto è responsabile della loro incolumità personale, che costituisce un bene prevalente rispetto al diritto stesso allo studio.

 

Art. 15– Ogni insegnante deve essere a scuola cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni ed attendere i propri alunni in classe; nell’atrio per la Primaria.

Le lezioni hanno inizio al 2° suono della campanella.

Il docente della prima ora curerà l’annotazione sul registro di classe degli alunni assenti e delle giustificazioni delle assenze.

Terminate le attività didattiche, gli insegnanti accompagneranno gli alunni all’uscita; per gli alunni della Primaria i docenti dovranno assicurarsi della presenza di un genitore o altra persona maggiorenne da questi delegata.

 

 Art. 16– La disposizione dei banchi nell’aula deve essere mantenuta secondo quanto stabilito dal Consiglio di Classe.

 

Art. 17– Tutti i docenti in servizio nell’ora che precede l’intervallo sono tenuti alla vigilanza degli alunni secondo le modalità definite dal Collegio dei Docenti della singola Sede.

 

Art. 18– Ogni docente curerà la conservazione e l’uso dei sussidi didattici, dei libri della biblioteca, del materiale di uso collettivo e delle apparecchiature audiovisive. Per l’eventuale bisogno di qualsiasi materiale da utilizzare in classe sarà coadiuvato dai collaboratori scolastici.

 

Art. 19– I docenti che devono spostarsi con gli alunni all’interno della scuola cureranno che non si arrechi disturbo alle altre classi. E’ opportuno che gli alunni si muovano in gruppi compatti.

 

Art. 20– I Docenti non possono inviare alunni in aula-professori a prelevare registri o altro materiale.

 

Art. 21– Ai docenti non è consentito utilizzare il telefonino a scuola durante le ore di servizio-lezione.

 

Art. 22– Il singolo docente non può autonomamente adottare provvedimenti disciplinari nei confronti degli alunni. Dove se ne ravvisi la necessità è opportuno informare preventivamente, a seconda della gravità dei fatti, il Fiduciario, il Dirigente o il Consiglio di Classe.

 

Art. 23 –  Non è consentita dalla norma l’espulsione degli alunni dall’aula perché disturbano la lezione. In tale nuova situazione infatti, non verrebbe garantita la piena vigilanza sull’incolumità degli allievi.

 

Art. 24 – Le infrazioni, segnalate sul registro elettronico e comunicate alle famiglie tramite SMS o mail, sono graduate sulla base della gravità del comportamento dello studente e delle conseguenze che da esso derivano. In ordine crescente di gravità si distinguono tre livelli di infrazioni a cui corrispondono, proporzionatamente, tre livelli di sanzioni:

 

NOTA  A

Nota didattica (inadeguata gestione del materiale, scarso impegno, compiti non eseguiti)

NOTA B

Comportamento scorretto- Disturbo in classe

 

NOTA C

Nota grave con o senza danno fisico. La nota comporta l’immediata convocazione del genitore, la redazione di un verbale sull’accaduto da parte del docente, la valutazione di provvedimenti disciplinari da parte del Consiglio di Classe o del Dirigente Scolastico.

 

 

Art. 25 – I docenti sono tenuti a rispettare il riposo festivo degli alunni, evitando di assegnare compiti il giorno prima della festività per il giorno dopo la stessa (sabato per lunedì).

Per gli alunni del Tempo Pieno i docenti sono tenuti a rispettare la regola di astenersi dall’assegnare compiti a casa durante la settimana, fatta eccezione per lo studio delle discipline orali (classi terze, quarte, quinte) che verrà assegnato con cadenza settimanale.

I compiti scritti, concordati tra le docenti di classe per evitare un carico eccessivo, saranno assegnati il venerdì per il lunedì.

 

Art. 26 – Al fine di evitare agli alunni l’effettuazione di più verifiche nello stesso giorno, i docenti sono tenuti a segnalare ai colleghi, sul registro di classe nella data stabilita, la programmata verifica.

 

Art. 27 – I docenti sono tenuti a restituire, normalmente, agli alunni gli esiti delle verifiche scritte non oltre il 15^ giorno dall’effettuazione della prova.

 

Art. 28 – I docenti non devono procedere alla spiegazione di nuovi contenuti quando in classe risultino assenti alunni impegnati in altre attività scolastiche programmate.

I docenti sono chiamati a limitare l’uso di materiale didattico fotocopiato.

 

Art. 29– Sarà permesso previa programmazione dei singoli Consigli di Classe, l’ingresso nella Scuola di persone qualificate, che potranno tenere lezioni nelle singole classi, sempre in presenza dei docenti. Detti incontri dovranno essere concordati con gli insegnanti dell’ora e dovranno essere autorizzati dal Dirigente.

 

COLLABORATORI SCOLASTICI

 

Art. 30– I collaboratori scolastici sono impegnati costantemente con i docenti nell’opera di sorveglianza e di educazione degli alunni.

 

Art. 31– In caso di momentanea assenza dell’insegnante o in attesa del suo arrivo o del sostituto, i collaboratori scolastici, nei limiti del possibile e con spirito di collaborazione, sorveglieranno le classi.

 

Art. 32– La porta d’ingresso della Scuola dovrà rimanere sempre chiusa e custodita durante le lezioni per impedire che persone estranee, non autorizzate, possano entrare o che gli alunni possano uscire senza regolare permesso.

 

Art. 33– Durante l’intervallo i collaboratori scolastici si dedicano esclusivamente alla vigilanza degli alunni nei pressi dei servizi igienici.

 

 

 

GENITORI

 

Art. 34– I genitori devono attendere con cura e premura all’evolversi del processo educativo e formativo dei propri figli che si sviluppa e completa durante la permanenza a scuola.

 

Art. 35– I genitori ed i loro rappresentanti hanno il diritto e il dovere di partecipare alle riunioni di classe.

 

Art. 36– I genitori hanno l’obbligo di giustificare le assenze dei propri figli e di controfirmare tutte le comunicazioni che intercorrono tra Scuola e Famiglia.

 

Art. 37– Tutti i genitori hanno il diritto-dovere di partecipare agli incontri Scuola-Famiglia programmati dal Collegio dei Docenti con spirito di collaborazione.

 

Art. 38I genitori non possono introdursi a scuola per consegnare materiale didattico e non, dimenticato a casa o essere ricevuti durante le ore di lezione. I colloqui con i docenti avverranno esclusivamente nell’orario di ricevimento e secondo le modalità sotto indicate

Scuola Primaria

  • Nel corso dell’anno scolastico si terranno due colloqui generali, uno per quadrimestre, in orario pomeridiano.
  • Su richiesta dei genitori o degli insegnanti, potranno essere prenotati, tramite diario, altri colloqui straordinari per la trattazione di particolari problematiche, in orario pomeridiano durante l’attività di programmazione dei docenti.

Scuola Secondaria

  • Nel corso dell’anno scolastico si terranno due colloqui generali, uno per quadrimestre, in orario pomeridiano.
  • I colloqui settimanali in orario mattutino si organizzeranno come segue:
  • 1 ora per docente ogni settimana ad esclusione dei mesi in cui sono previsti i colloqui pomeridiani
  • Esclusivamente previa prenotazione on-line tramite registro elettronico
  • Gli intervalli di ricevimento a disposizione della prenotazione da parte dei genitori saranno:
  • 15 minuti
  • 10 minuti per gli insegnanti con un numero elevato di classi e per gli insegnanti in servizio su più plessi

 

  • Al di fuori di quanto previsto, i genitori, che, per motivi di lavoro, organizzazione familiare e personale, non potessero accedere ai colloqui né del mattino né del pomeriggio, potranno comunque chiedere ai docenti colloqui straordinari previo appuntamento.

 

I colloqui sono il momento privilegiato di condivisione e confronto tra famiglia e insegnanti sul percorso educativo e didattico dell’alunno, pertanto, si ricorda che per struttura e maggior affluenza i colloqui generali pomeridiani sono colloqui completi, ma necessariamente più sintetici e rapidi e per approfondire e confrontarsi su problematiche specifiche è opportuno richiedere un appuntamento secondo le modalità sopra indicate.

 

Art. 39– Nei mesi in cui sono programmati gli incontri scuola-famiglia al pomeriggio sono sospesi i colloqui individuali del mattino, fatta eccezioni per casi di urgenza e gravità valutati singolarmente dai docenti con il Dirigente Scolastico.

REGOLAMENTO VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE

 

Art.40– Entro il mese di ottobre di ogni a.s. il consiglio di classe delibera e comunica la programmazione di visite guidate e viaggio di istruzione in coerenza con gli obiettivi formativi definiti nella programmazione didattica annuale.

 

Art.41– I docenti valuteranno con attenzione i tempi di percorrenza e le attività previste che devono essere proporzionati e adeguati all’età degli alunni partecipanti.

 

Art.42– La meta viene scelta anche in base alla possibilità di totale fruizione da parte degli alunni disabili.

 

Art.43– Per le classi di scuola secondaria a indirizzo musicale, la meta viene scelta anche in base a concerti ed eventi musicali di particolare interesse e rilevanza.

 

Art.44– La spesa prevista per il viaggio non potrà superare la cifra di Euro 35.00 per la scuola primaria e di 200.00 per la secondaria.

 

Art.45– Per la Scuola Primaria e Secondaria di I grado i genitori non sono ammessi a partecipare (eventuali deroghe saranno concesse dal D.S. dietro richiesta motivata scritta); per la scuola secondaria corso musicale i genitori sono ammessi a partecipare in numero limitato ai posti disponibili.

 

Art.46– Le visite guidate e/o il viaggio di istruzione delle classi coinvolte nelle Prove Invalsi non possono svolgersi nel giorno precedente alla somministrazione delle stesse (le insegnanti operanti in più classi di cui una sia destinataria delle Prove, non possono accompagnare altre classi nei giorni di somministrazione delle stesse).

 

Art.47–  Il team docente o il Consiglio di classe ove vi sono insegnanti operanti su più sedi , classi, sezioni o Istituti scelgono  la data, ove possibile, evitando di lasciare “scoperte” ore di servizio e comunque prevedendo con ampio anticipo la propria sostituzione.

 

Art.48– Il numero dei docenti accompagnatori deve assicurare il rapporto di 1/15. Per gli alunni disabili dovrà essere presente l’insegnante di sostegno o l’assistente all’autonomia.

Altri docenti potranno aggiungersi soltanto se autorizzati dal D.S e dopo aver verificato con il Fiduciario di plesso la possibilità di sostituzione nelle ore /classi di servizio.

 

Art. 49– Gli alunni meritevoli riceveranno un credito al termine del percorso di scuola secondaria di I Grado. I criteri verranno definiti e comunicati agli alunni e alle famiglie nel corso dell’a.s..

 

 

 

Allegato all’art.7

 

 

Mancanza disciplinare

Sanzione disciplinare

Organo competente

1

Lo studente ha il cellulare e/o il dispositivo acceso

Nota sul registro di classe (Tipologia B), ritiro del cellulare e/o dispositivo, consegna all’alunno a fine giornata.

Docente

2

Lo studente utilizza il cellulare durante l’attività didattica in tutti i locali o spazi scolastici o di pertinenza

Nota sul registro di classe (Tipologia B), ritiro del cellulare e/o dispositivo, consegna all’alunno a fine giornata.

 

Docente

3

Lo studente usa il cellulare durante una verifica scritta

Nota sul registro di classe (Tipologia C), ritiro della verifica e valutazione gravemente insufficiente della stessa.

 Ritiro del cellulare e/o dispositivo, consegna all’alunno a fine giornata.

 

Docente/ Dirigente Scolastico

4

Lo studente usa in modo improprio e/o dannoso il cellulare al fine di acquisire dati personali (immagini, suoni, filmati) che ledono la dignità e l’immagine degli operatori scolastici e degli alunni

Nota sul registro di classe (Tipologia C), ritiro del cellulare e/o dispositivo, consegna all’alunno a fine giornata.

 

Adozioni di provvedimenti disciplinari:

 

–               Sospensione dalle lezioni di uno o più giorni a seconda della gravità;

–               Forte ricaduta sulla valutazione del comportamento;

–               Esclusione dalla partecipazione ai viaggi d’istruzione e/o uscite didattiche  ;

–               Convocazione della famiglia.

Consiglio di classe delibera l’adozione dei  provvedimenti disciplinari, modulandone la sanzione

Qualora l’infrazione si verifichi più di una volta comporterà la sospensione di un giorno dell’alunno dalle attività didattiche con obbligo di frequenza.